
Le Origini del Segno: I Primi Disegni di Vincenzo Balsamo
L’universo artistico di Vincenzo Balsamo affonda le sue radici in un rigore formale che precede la sua celebre stagione astratta. I primi disegni dell’artista, realizzati a cavallo tra gli anni Cinquanta e i primi anni Sessanta, rappresentano l'atto di nascita di una ricerca estetica ed etica durata tutta la vita.
Forte degli insegnamenti appresi a Roma presso la Scuola d'Arte San Giacomo.
Balsamo affronta la superficie cartacea con un approccio marcatamente accademico. La scelta metodica della carta gialla diviene il perfetto supporto tonale per accogliere i tratti netti e decisi a carboncino o matita. In queste opere giovanili, lo studio dei volumi, delle anatomie e dell'architettura del paesaggio non è un semplice esercizio di bottega, ma una dichiarazione d'amore per la forma pura. Questo serrato dialogo con il disegno accademico costituirà la struttura portante su cui l'artista costruirà, nei decenni successivi, la sua straordinaria scomposizione geometrica e la sua personalissima astrazione lirica
Donna, 1953
Ritratto di donna, 1962
Roberto, 1966
Dalla mia finestra, 1964
Passanti, 1963